davide groppi

luce indipendente

Progetto FAB FOOD

Sperimentare, oltrepassare il confine del continente digitale.
Un confine è sempre una tentazione e l’idea di partecipare a questo progetto è stata proprio la tentazione di andare oltre.

Con le nostre soluzioni offriamo la possibilità di comporre la luce nello spazio con la massima libertà.
Come lettere immaginarie di un alfabeto pronte per essere anagrammate in parole e racconti.
I racconti sono i nostri progetti di luce.

Nel progetto Fab Food di Elle Decor abbiamo usato alcuni nostri classici, declinando quelli che noi chiamiamo gli stati fondamentali della luce.
La luce diretta e caravaggesca di Nulla oppure la suggestione morbida e avvolgente di Moon.
Cartesio, con le sue riflessioni, che riflette e restituisce lo spazio circostante, Sampei che irrompe con la sua stranezza ed eleganza.
Tetatet che finalmente propone la luce come un ingrediente della cucina o come elemento conviviale.

Le lampade del progetto Fab Food

Ogni nostra lampada, ogni nostro progetto si porta sempre appresso una storia da raccontare.
E talvolta sono proprio le storie a stimolarci nella ricerca del nuovo.
Da qui si sviluppa tutto il nostro mondo.
Un mondo fatto di utensili, oppure di soluzioni che definiamo di luce dovunque, di cose fatte con le mani, di ready-made, di gioco e ironia ed infine di proposte per la luce fuori.

La luce diventa una meravigliosa occasione per sedurre ed emozionare.
Luce per vedere e sentire le persone e gli spazi.
Luce come visione, ma anche come emozione.
Luce come mistero, profondità e seduzione.
Luce per illuminare. Luce per raccontare. Emozione e invenzione.

L’illuminazione è fondamentale, nella realizzazione di un percorso emozionale in grado di svelare punti di vista inediti, angoli e dettagli sorprendenti.
La luce dà profondità e intensità agli sguardi, ai silenzi e alle parole.